sabato, 13 giugno 2009
Giusto una piccola osservazione. ma quanti elementi in comune con il nostro leader,
venerdì, 12 giugno 2009
La prima risposta è stata che il tasso interbancario è lo 0,90, credo. Ho osservato che il tasso fissato da Trichet è completamente fasullo e non ha alcuna relazione con il mercato della- la domanda e l'offerta di denaro. Trichet può fissare quel che gli pare, di sicuro lui e compagni hanno mangiato risorse planetarie pari ad un terzo dell'intera ricchezza del pianeta. Forse, a questo punto, non ha molta rilevanza un tasso arbitrario.
La seconda proposta è stata un certificato di deposito, cioè lasciare una parte dei soldi vincolati per periodi da 3 a 6 mesi, con un rendimento netto a 6 mesi dello 0,60 per 100.
Ho osservato che il certificato di deposito può essere un di più.
Di base loro, la banca, ha risorse sull'intero conto corrente e pertanto questo va remunerato con almeno lo 0,50.
CHE NE DICI DI PROVARCI ANCHE TU'
FOSSIMO IN TANTI, COMINCEREBBERO A PREOCCUPARSI-PENSO CHE OGGI IL LORO POTERE CONTRATTUALE E PARI O INFERIORE A 0. SIAMO NOI CHE abbiamo una puerile soggezione di questi ladri di passo.
DIMOSTRATO.
venerdì, 12 giugno 2009
Che c’è dietro?
.......dopoi la cronaca delle bufale la concretezza dei fatti.
ad aprile la Commissione europea aveva inviato all’Italia un ultimo avvertimento scritto per l’ordinanza che semplifica le procedure per le opere connesse alla riunione della Maddalena.
Per Bruxelles le decisioni del governo erano in contrasto con le norme comunitarie che impongono di eseguire valutazioni dell’impatto ambientale per determinati progetti. Se non si fossero prese misure immediate l’Italia avrebbe rischiato il deferimento alla Corte di giustizia europea.
Per la Commissione i governi devono provvedere affinché le autorizzazione di progetti con un potenziale impatto significativo sull’ambiente e l’inizio dei lavori ad essi connessi siano subordinati a una valutazione dell’impatto ambientale.
Il richiamo era il secondo e ultimo avvertimento. Uno stato membro deve conformarsi entro un termine preciso, in genere due mesi. Se ciò¨non avviene sarà deferito alla Corte di Giustizia.
A luglio del 2008 anno erano partiti sull’isola sarda i lavori per la costruzione dell’albergo, del media center e del centro congressi.. L’autorevole agenzia britannica “®Reuters”, il 14 luglio aveva rilanciato: Non é certo che sia possibile completare i lavori necessari all’isola della Maddalena per ospitare il prossimo G8 nel luglio del 2009. Il governo valuterà quindi possibili soluzioni alternative, di emergenza, che al momento non sono ancora state individuate. Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio nel corso della conferenza stampa al termine dei lavori del G8 giapponese. Ci prepariamo ad una soluzione di emergenza se non saranno pronti i lavori necessari alla Maddalena in tempo, ha detto Berlusconi nel corso della sua introduzione alla conferenza stampa..
I lavori in corso alla Maddalena erano diretti da un uomo noto alle cronache, che tra i numerosi incarichi ricopre anche quello di Commissario straordinario per il summit, si tratta di Bertolaso.
Qual’è ad oggi la situazione organizzativa in Sardegna per la preparazione del summit trasferito? La Protezione civile era in guai seri.
Gli ospiti previsti dovrebbero essere circa quattromila, tra capi di stato e di governo, oltre alle delegazioni. Dovevano essere sistemati su una nave gigantesca, la MSC Fantasia, lunga 333 metri, ormeggiata nel porto di Olbia, al molo Cocciani e negli alberghi in costruzione. Tra di loro, però, non ci sarebbe stato il presidente Obama, che¨ sottoposto a rigidissimi controlli di sicurezza, ed al momento non era stata trovata una soluzione al problema.
Poi la madre di tutte le questioni: la nave per le sue dimensioni non era in grado di attraccare sull’isola (il fondale non é abbastanza profondo) e non si sapeva come trasportare quel numero enorme di persone a terra.
All’esercito di personale politico e diplomatico, infine, andavano aggiunti almeno 4500 giornalisti. Per loro Bertolaso aveva pubblicato un primo bando nel 2008 col quale si cercavano navi per poterli ospitare, ma non vi erano state risposte, così il Commissario straordinario (multiplo) ha ripetuto il tentativo anche quest’anno con scadenza 7 aprile scorso.
Giovedì¨23, per esigenze organizzative del Dipartimento della Protezione Civile l’apertura delle buste é stata improvvisamente rinviata a data da destinarsi.
L’apertura delle buste contenenti le offerte al bando della Protezione civile per trovare alcune navi da crociera da destinare all’ospitalità per il prossimo G8 alla Maddalena è stata rinviata per esigenze organizzative del Dipartimento della Protezione Civile. La data non è stata ancora indicata ma dovrebbe collocarsi nei primi giorni di maggio.
Ecco allora che il terremoto potrebbe essere stato provvidenziale. Il 14 aprile scorso Berlusconi, Gianni Letta e Bertolaso avevano fatto un sopralluogo ai lavori. Il 3 aprile, pochi giorni prima, Giulio Calvisi, deputato del Pd, aveva fatto un’interrogazione ai ministri Claudio Scajola (Sviluppo economico) e Giulio Tremonti (Economia).
Calvisi avava scritto: Fino ad ora come opposizione, abbiamo denunciato con una serie di atti parlamentari, prima il rischio e poi l’avvenuta sottrazione da parte del Governo delle risorse ( 522 milioni di euro ) che il Governo Prodi e la Giunta Soru avevano messo a disposizione per le cosidette opere collaterali al G8. Gli interventi riguardano la strada Olbia Sassari, l’allungamento della pista dell’aeroporto di Olbia, lo svincolo di Rio Padrongianus, lo spostamento della stazione ferroviaria di Olbia, la realizzazione del molo di levante a Porto Torres.
Il parlamentare aveva aggiunto di non aver ancora ricevuto smentite sullo scippo delle risorse¡ e aggiunto che oggi ci sono a rischio anche i finanziamenti considerati sempre sicuri, (233 milioni di euro) per i lavori dell’isola di La Maddalena.
Il motivo? A 60 giorni dall’ipotizzato completamento lavori per il G8 quei soldi non sono stati trasferiti alla struttura di missione. Un’ordinanza del presidente del Consiglio del 18 febbraio 2009 dispone che debba essere il ministro dello Sviluppo economico a trasferirli sulla contabilità speciale della struttura di missione. Questo trasferimento non è ancora stato disposto.
Per Calvisi la situazione era paradossale perché si ha la disponibilità contabile delle risorse ma non di cassa¡±. Il risultato? ¡°I soldi non possono essere spesi, con il risultato che le imprese non sono state pagate. Fino ad ora ha provveduto la Protezione civile con anticipazioni di cassa, ma le cifre sono appena sufficienti ad alleviare i disagi. A fronte del 60 per cento dei lavori eseguiti le imprese hanno ricevuto pagamenti non superiori al 25%..
Il parlamentare aveva concluso: Gli effetti di questa situazione sono quindi devastanti sia sulle imprese appaltatrici, sia sui subappaltatori e sia sui fornitori. E¡¯ evidente che il perdurare di questo stato di confusione e di incertezze porterà al blocco dei lavori.
Da questi dati emerge un quadro desolante e nessuna ipotesi di risparmio. Infatti, i lavori in corso dovranno essere completati in ogni caso e quelli già eseguiti hanno avuto un costo che non è stato ancora totalmente coperto.
Infine sarà interessante vedere come l’enorme macchina organizzativa che non è riuscita a raggiungere l’obiettivo dell’efficienza in un anno potrà essere rimessa in piedi in Abruzzo, dove per altro c’è stato un terremoto. E dove saranno sistemate le migliaia di ospiti? Nella caserma della Guardia di Finanza, in prefabbricati o nelle tendopoli?
Ultima precisazione, agli oltre i novemila partecipanti tra capi di stato e di governo, politici, diplomatici, consulenti e giornalisti ci sono almeno 16mila appartenenti alle forze dell’ordine. In totale 26mila letti da trovare.
Vedremo come andrĂ a finire. . . e quale sarĂ la soluzione del mago. . .
from:inviatospeciale.com 24 aprile 2009
P.S. IN GIRO PER CERCARE INFO SUL RIARMO ITALIANO - ABBIAMO PERO' VISTO UN BEL SERVIZIO TELEVISO SUL VARO DI UNA GIGANTESCA PORTAEREI CON CORREDO DI AREI cd FANTASMA . NON SI è CAPITO QUANTI... MI SONO IMBATTUTA IN QUESTO ARTICOLO CHE HO RIPROPOSTO CAMBIANDO I TEMPI DEI VERBI , PER RENDERLO LEGGIBILE, MA E' STATO SCRITTO IN APRILE SUL SITO INDICATO IN CALCE.
postato da: MAUSIPISA alle ore 06:56 |
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domenica, 24 maggio 2009
riprendo e mi scuiso per la grafica.
Dal Manifesto. Mediaset in sciopero bella notizia (oscurata)
Udite udite. E diffondete. Forse è l'unico modo per permettere a questa notizia di raggiungere più orecchie possibile: i lavoratori di Mediaset sono in sciopero. Difendono i loro salari e chiedono che vengano ripristinate le "normali relazioni sindacali". Ma oggi devono prima di tutto lottare contro il silenzio. La loro astensione dal lavoro, infatti, sembra non interessare a nessuno. Di loro non parlano neanche le agenzie di stampa. Paradossale ma vero: accade "qualcosa" - qualcosa di inedito, c'è da dire - nella più grande azienda di comunicazione italiana, e i protagonisti faticano a bucare lo schermo. Ma tant'è, a Berluscolandia.
I fatti: Cgil, Cisl e Uil hanno indetto per oggi uno sciopero dei lavoratori della Videotime di Roma. La Videotime è la società licenziataria di Mediaset-Rti che lavora nei centri di produzione "Palatino" e "Elios". Qui vengono registrati programmi molto seguiti: dal Tg5 a Matrix a Forum. I lavoratori della Videotime si occupano anche del programma "Uomini e Donne" di Maria De Filippi, che però viene registrato a Cinecittà . Si tratta dei tecnici, della parte di produzione, dei parrucchieri, dei truccatori, dei sarti. Insomma, di tutto il personale che serve per mettere in piedi un programma. Ebbene, dall'anno scorso sono tempi di magra. Mediaset dice di essere in crisi (ricavi netti nell'anno 2008: +9%, utile netto: +14,3%) e per questo stringe la cinghia: niente più diaria per gli esterni, fermi i passaggi di livello, diminuzione dei premi di produzione, azzeramento della politica retributiva. Questo è quanto denunciano i sindacati: "Un esempio - spiega Roberto Crescentini, delegato fistel-Cisl della Rsu di Videotime - sabato registriamo Matrix. I lavoratori hanno chiesto di lavorare in straordinario. Ma l'azienda ha chiesto ai parrucchieri solo quattro ore di lavoro, e non sette. Alla domanda: perché? La risposta è stata: l'azienda è in crisi. Figurarsi - dice Crescentini - noi siamo i primi a non voler affossare l'azienda e a capire che è in corso una grave crisi economica e finanziaria. Ma Mediaset è in crisi?". La domanda è pertinente, visto che, racconta Crescentini: "Alla puntata di Forum in cui era ospite Barbara D'Urso, Mediaset ha pagato un parrucchiere 1.300 euro. Come anche viene pagato tutti i giorni un parrucchiere per la conduttrice Rita Dalla Chiesa, ad un prezzo che ci pare esorbitante, visto il momento: 700 euro". Insomma, dicono i lavoratori, se bisogna fare sacrifici che li facciano tutti.
Secondo il dato dei sidnacati lo sciopero è andato benissimo: l'adesione ha sfiorato il tetto del 95%. Ultima chicca: il Comitato di redazione del Tg5 ha inviato un comunicato di solidarietà ai lavoratori di Videotime. Il comunicato, a quanto pare, doveva essere letto durante l'edizione odierna. Ma è stato stoppato. Ci sono notizie più importanti.
venerdì, 22 maggio 2009
http://www.signoraggio.it/n65testononpubblicatosuinternet.pdfN. 65
ATTO DEL GOVERNO
SOTTOPOSTO A PARERE PARLAMENTARE
Programma pluriennale di A/R n. SMD 02/2009, relativo al-
l’acquisizione del sistema d’arma Joint Strike Fighter (JSF –
anche denominato F35 Lightning II) e realizzazione della as-
sociata linea FACO/MRO&U (Final Assembly and Check
Out/Maintenance, Repair, Overhaul & Upgrade) nazionale
(Parere ai sensi dell’articolo 1, comma 1, lettera b),
della legge 4 ottobre 1988, n. 436)
(Trasmesso alla Presidenza del Senato il 10 marzo 2009)
S E N A T O D E L L A R E P U B B L I C A
X V I L E G I S L A T U R A
Dallo Stato Maggiore della Difesa
titolo.
Il Programma pluriennale è relativo:
: all'acquisto del Sistema d'Arma Joint Strike Fighter (JSF - anche denominato FÂŁ% Lightninig II) acquistato dalla Locked Americana
: la creazione della FACO/MRO&U(final Assembly and check Out1/ Maintenance, Repair,, Overhaul & upgrade) nazionale
: approntamento/ attivazione delle basi operative nazionali( 4 areoporti + 1 unitĂ portaaerei)
Sistema d'arma JSF
fino a 131 velivoli completi di relativi equipaggiamenti e supporti ....Si tratta di un
velivolo multiruolo, con elevate capacitĂ STEALTH (bassa osservabilitĂ ai radar)
E' previsto che vadano a sostituire dal 2014 gli MM(AV8-B) e l' AM-X + Tornado
e che vengano acquistati in numero di 131 nelle varianti CTOL (69) e STOVL (62)ctol Conventional take off and landing - decollo e atterraggio convenzionali . STOVL Short tako off and vertical landing : decollo corto e atterraggio verticale
forniti dalla LOCKHEED MARTIN AREONAUTICS (LMA) di Fort Worth (Texas USA) che ha concesso data " la profiqua capacitĂ negoziale italiana) che la FACO faccia l'assemblaggio finale e la verifica dei velivoli italiani e olandesi. (che bewllo!).
Il costo parte dai 36 milioni di dollari del 2009 (ieri hanno trovato un dico 1 altro milione di euro da destinare all'Abbruzzo_ 193 milioni $ 2010, (usciamo dalla crisi- lo dice lui) 744M$/2011; 1292 M$ /2012; 1447M$/2013; 1406M$/ 2014 cosi' continuando fino ad un totale di 17.363 Miliardi di dollari che fanno a cambio attuale i circa 12,9 Miliardi di Euro indicati nel titolo.
Per inciso se variasse il tasso di cambio a favore degli USA ....... Mamma mia!!
Io insisto sempre che la migliore attività economica con ampi margini di crescita , sicura per noi e i noastri figli è il TURISMO ( ma non in mano alla testa di carota della Brambilla che ha ancora proposto nuovi corsi di formazione!! Che vada lei a studiare) . Quanti soldi sono stati destinati a diffondere una immagine mirata a diversi target turistici e a creare un sistema di "offerta Italia?"
Ma che la piantino di giocare ai soldatini!!
postato da: MAUSIPISA alle ore 08:06 |
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lockeed martin areonatics
giovedì, 30 aprile 2009
Dal suo blog: voglio scendere.it
All’indomani della consegna del premio per il giornalismo libero a Marco Travaglio, conferito ieri a Berlino dall’associazione dei giornalisti tedeschi Djv, la redazione di Voglioscendere ha provato vivo stupore nel rilevare che ben quattro testate on line facilmente rintracciabili dai motori di ricerca riportavano la notizia in Italia. Desideriamo ringraziare, per questo,
agoravox,
youreporter,
Cronaca 24 e
Brindisi Sera.
Al solito i giornali tacciono...diffondete se lo merita.
Buon 1 maggio
martedì, 14 aprile 2009
Vorrei ancora sapere da Santoro perchè ieri lunedi di Pasquetta enormi ruspe facevano montagne di detriti con i resti (anche gli effetti personali) delle case crollate " per fare la base dlla nuova Aquila" questa la spiegazione ufficiale.Alla domanda del cronista " ma così non potremo mai sapere se ci sono state responsabilità costruttive?!" Languido l'escavatorista rispondeva " No non si potrà mai sapere" .
Grazie a Santoro ho saputo che l' Impregilo che dovrebbe fare il Ponte vanta tra i suoi lavori la costruzione dell'Ospedale dell' Aquila.
Spero anche di conoscere particolari sull'ultimo terremoto di ieri sera 13 Aprile magnitudo 4,8 scala Richter. Cercare "scossa+ 13 aprile" per le scarse notizie a riguardo.
Solo TV 24 ne ha dato notizia ieri notte. Oggi no
Grazie Santoro grazie , gli indecenti sono loro: Fini e compagnia contante
Per inciso il mio 5% lo destinerò al FAI. E l'8% alla "Chiesa avventista del Settimo Giorno" che destina lo scarso ricavato al mantenimento di un ospizio.
lunedì, 13 aprile 2009
così dice la mia amica di Messina apprendendo che l'Impregilo che vantava nel suo curriculum la costruzione dell'ospedale dell'Aquila è pure l'aggiudicataria della costruzione del Ponte di Messina.
C'è altro da aggiungere?
mercoledì, 08 aprile 2009
Magari andateci a dormire sotto ma "il Ponte non c'entra con i crolli di case e strade.Invece sarà un potente volano per l'economia". Così pontificano gli alleati del Berluskaz.
Oggi, tornando in Sicilia mi è venuto da pensare alle c.d. cattedrali nel deserto: le tante imprese inutili costate allora (anni '60) un miliardo di lire per posto di lavoro creato.
Dato che a preventivo il Ponte costa 5.000.000.000€ (5 miliardi €; ma in genere i costi a preventivo triplicano a consuntivo)- se il ponte desse lavoro a 5.000 persone costerebbe 500.000 € a persona . ( un miliarduccio)
E i conti tornano con le "cattedrali nel deserto di democristiana memoria.
Sono ancora lì a far la ruggine!!
Finito il ponte tutti a casa, dopo aver ingrassato le casse dei soliti noti e della Mafia.
Il Turismo che al confronto richiede investimenti minuscoli e che farebbe lavorare l'intera Società per questa e le generazioni a venire invece non ci piace perchè è quasi impossibile rubarci su.
Le case le rifaranno i 24-28 mesi, ipse dixit.
Dimenticavo: al Berluskaz piacerebbe unire l'Italia : io penso che i Siciliani manco ci andrebbero a vederlo il Ponte. L'unificazione passa attraverso il RISPETTO , la STIMA, l' AMICIZIA. Non ci sono altri "Ponti".
giovedì, 26 marzo 2009
scompostamente, disordinatamente, confusamente, animosamente, come parenti e dottori intorno al malato di cui non si comprendono i sintomi - ancora non hanno capito un cifulo- e produrranno altri danni all'economia reale....
Ma ci provano,bontà loro, la destra s'intende , con tutti i limiti a noi ben noti, mentre la sinistra sentenzia ben lungi dal proporre l'alternativa! Sentenzia con misure da mercato e strilli adeguati.